Programma

SAN SEVERO,

CITTA’ LEGALE,

CITTA’ PULITA,

CITTA’ AGGREGATIVA

PREMESSA

Viviamo in un momento storico in cui spesso regna sovrana la demagogia e ciascuno mette a punto ricette bellissime in teoria, ma non applicabili nella pratica. Occorre un programma elettorale che si basi sulla concretezza e sulla fattibilità (Slobodan Simic diceva che «Abbiamo bisogno di politici con una visione. E non con le allucinazioni») nonché sull’esperienza amministrativa già svolta, sia dal candidato sindaco BOCOLA, che da altri candidati in liste, nella consapevolezza di poter fare bene e meglio del passato.

Le nostre “ricette” sono sicuramente tante, ma sono chiare e semplici: proponiamo interventi precisi e mirati che possano realizzarsi nei prossimi 5 anni di amministrazione per garantire ai sanseveresi una migliore qualità di vita, nella quotidianità.

In questo programma di governo della città, abbiamo messo in luce le nostre priorità: sicurezza, famiglia, servizi sociali, ambiente, organizzazione della “cosa pubblica”, cultura, associazionismo, volontariato, sport. In particolare, emerge la volontà di informatizzare al meglio la macchina amministrativa in ogni settore, specie nel servizio anagrafe.

Intendiamo predisporre un ufficio programmazione per intercettare fondi regionali, nazionali ed europei (Por e Pon) per ricorrere a strumenti finanziari utili ad una politica di investimento e attuazione.

Questo programma è il frutto di incontri e confronti fra le varie liste della coalizione con BOCOLA sindaco ed associazioni di categoria: è il frutto del lavoro di uomini e donne comuni che sanno che il Comune rappresenta l’istituzione in cui ciascuno ha il bisogno e il diritto di identificarsi e riconoscersi; è il frutto di ricerche su comuni virtuosi a cui ispirarsi perché San Severo non sia inferiore a nessuno.

Abbiamo pensato di ricominciare dall’umiltà, dalla dedizione, dalla competenza amministrativa che ci offre la capacità di leggere prospettive di lungo respiro, affidandoci alle nostre “armi” vincenti, le nostre serie priorità.

Prima San Severo, Finalmente, prima San Severo per Cominciare ad esserne orgogliosi: questo sarà il leitmotiv del nostro gruppo.

La partita non sarà facile, ma siamo pronti a metterci in gioco per far vincere la nostra squadra, la nostra città.

1.      SICUREZZA E SICUREZZA STRADALE: PROPOSTE PER AUMENTARLA

  • Potenzieremo il Corpo di Polizia locale, affiancando l’opera delle associazioni di volontariato. Gli agenti della Polizia locale saranno in strada per ripristinare la sicurezza, con pattuglie in borghese, equipaggiati di spy pen ed altri validi supporti tecnologici per ogni rilievo consentito dalla legge, in ogni criticità operativa. Le immagini registrate, infatti, possono consentire, anche in situazioni disagiate, la ripresa ambientale utile a documentare fatti o episodi di ogni eventuale illecito che coinvolga gli agenti stessi ma anche ogni cittadino.
  • Posizioneremo dissuasori di velocità, come attraversamenti pedonali rialzati, in prossimità delle scuole di ogni ordine e grado, ad ogni ingresso della città e in zone dove c’è un grande afflusso di mezzi e pedoni (qualche esempio: via Mario Carli, via Guareschi, via Gentile, via Checchia Rispoli, via Lucera, viale Castellana, piazza del Papa, via Togliatti, via Apricena).
  • Coinvolgeremo le tante associazioni presenti per un maggior presidio del territorio, evitando per esempio di utilizzare agenti per dirigere il traffico davanti alle scuole, ma affidarsi ai “nonni vigile”. Ai volontari, in questo e in altri settori, verrà riconosciuta una tessera del volontario (un servizio che potrà rafforzare il senso di appartenenza al mondo della collaborazione e del volontariato) rilasciata direttamente dal Comune, che consentirà una serie di sconti e condizioni agevolate.
  • Implementeremo il servizio di videosorveglianza, mettendo in rete le informazioni derivanti cercando di realizzare un unico “centro di controllo” con la Polizia stradale.
  • Tuteleremo la sicurezza stradale sulla Strada statale 16, attraverso l’installazione di dispositivi per il controllo della velocità (autovelox).
  • Creeremo uno sportello di promozione della legalità, con interventi di prevenzione sociale e realizzazione di programmi di educazione civica e cittadinanza, incubatore di idee a carattere pro-sociale. Lo sportello si occuperà del coordinamento e della gestione di progetti e servizi di utilità a favore del tessuto cittadino: una cabina di regia per i progetti correlati, ed allo stesso tempo un osservatorio del tessuto sociale cittadino.
  • Istituiremo un concorso annuale sulla legalità e sulla lotta alle mafie, rivolto alle scuole e ai servizi che si occupano di bambini e ragazzi. Una occasione per i ragazzi e per le ragazze per riflettere sull’impegno di uomini che hanno dedicato la propria vita per la lotta alle mafie e per garantire la nostra sicurezza. Come diceva Giovanni Falcone «… la mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine… ». Noi pensiamo che un cammino intrapreso coi ragazzi possa costituire un passo verso la consapevolezza che bisogna lavorare tutti insieme, sin da piccoli, per avere un mondo migliore. A ciò, affiancheremo la giornata della legalità.
  • Apriremo all’interno degli Uffici comunali uno sportello di orientamento legale gratuito per tutti i cittadini: 2 volte a settimana, il cittadino potrà rivolgersi ad un legale che su base volontaria, cercherà di individuare e indirizzare il cittadino ad un percorso di soluzione ai suoi problemi quotidiani (condominio, locazioni, successioni, affidamento figli). Sarà un vero punto di ascolto e orientamento.
  • Potenzieremo il servizio di sicurezza nella villa comunale e nei parchi con controllo degli accessi, controllo dei funzionamenti di impianti, controllo della sicurezza con eventuale richiesta di intervento di ambulanze, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco nei casi di emergenza, come da procedure comunicate e in funzione dell’addestramento ricevuto e certificato.

LIBERI DI GIRARE TRANQUILLI PER LE VIE DELLA NOSTRA SAN SEVERO


2.       FAMIGLIA, SERVIZI SOCIALI, SCUOLA E SANITA’… LE NOSTRE PROPOSTE PER LA PRIMA CELLULA ESSENZIALE DELLA SOCIETA’ UMANA

  • Sostegno all’iniziativa “nido familiare” (ossia “madri di giorno”, donne qualificate che accudiscono presso il proprio domicilio contemporaneamente più bambini).
  • Forte sviluppo di programmi di sensibilizzazione, informazione e prevenzione per contrastare fenomeni di bullismo, violenza, abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti (in collaborazione con le Forze dell’Ordine e con gli istituti scolastici cittadini).
  • Supporto per i nuclei familiari con anziani.
  • Monitoraggio e potenziamento delle attività di sostegno e consulenza alle famiglie in difficoltà in collaborazione con i distretti sociosanitari presenti sul territorio.
  • Potenziamento dei ruoli di ascolto alle famiglie con figure professionali come mediatori familiari, psicologi.
  • Potenziamento dei centri diurni per ragazzi, anziani e disabili presenti sul territorio.
  • Collaborazione con le associazioni locali che si occupano di persone bisognose, per garantire una maggiore efficienza, sperimentando, eventualmente, altre forme di aiuto che coinvolgano volontari, come ad esempio il trasporto degli ammalati gravi che devono fare chemio e radio terapie negli ospedali vicini, ma spesso difficilmente raggiungibili.
  • Organizzazione di eventi pensati appositamente per gli anziani, come gite in luoghi religiosi e varie iniziative ricreative. Partiremo da un questionario per la rilevazione delle necessità degli anziani stessi al fine di renderli protagonisti attivi nel promuovere servizi, iniziative e interventi che ritengono a loro adeguati. Attraverso una consulta degli anziani, verranno attivati anche interventi di natura integrativa per offrire a chi ha meno risorse. Con la partecipazione delle scuole, delle associazioni e dei quartieri si attiveranno laboratori intergenerazionali.
  • Assessorato alla disabilità: tra le deleghe conferite ai componenti della Giunta comunale, ce ne sarà una specifica dedicata alla disabilità per agevolare l’interlocuzione con le associazioni, il confronto con gli utenti, l’erogazione dei servizi. Ci piacerebbe coinvolgere in prima persona cittadini con disabilità, pronti a raccogliere la sfida.
  • Realizzazione di  progetti di agricoltura sociale e agricoltura biologica con la possibilità di creare e gestire opportunità occupazionali e borse lavoro per i cittadini, riprendendo gli orti sociali urbani.
  • Sviluppare collaborazioni con associazioni animaliste ed enti riconosciuti, allo scopo di salvaguardare ed affidare i randagi a nuove famiglie. Sensibilizzare la cittadinanza alla problematica attraverso corsi e convegni, creare nuovi parchetti recintati per loro e accettare nuove idee e proposte dal mondo degli animalisti, già così tanto presenti e impegnati sul territorio. Abbiamo inserito volutamente questo punto qui perché solo chi ama e vive con gli animali capisce quanto siano parte integrante della famiglia.
  • Completamento ed attivazione del canile sanitario.
  • Monitoraggio del territorio comunale sulle patologie ad alto rischio, effettuando uno screening attento, in collaborazione con gli enti competenti e difesa del nostro ospedale.
  • La formazione delle giovani generazioni è una priorità di cui vogliamo farci carico per ripartire con il piede giusto. Attraverso intese e convenzioni con Enti di Formazione accreditati e poli interuniversitari riconosciuti i nostri obiettivi prioritari saranno:
  • Erogare borse di studio per gli studenti più meritevoli che non hanno mezzi sufficienti per garantirsi il diritto allo studio; erogare formazione professionalizzante (pizzaioli, chef, meccanici, oss, ecc..) affinchè i nostri giovani siano avviati al mondo del lavoro senza dispersione di tempo e soprattutto di denaro.
  • La cultura non deve più essere considerata come un “costo”, bensì come il motore di un nuovo modello di sviluppo; l’obiettivo  finale è evitare la migrazione dei nostri giovani e delle menti migliori verso altre città se non, addirittura, all’estero.
  • Sempre attraverso delle intese con Enti di Formazione,  Università, Istituti professionali e Agenzie riconosciute erogare Corsi di Formazione gratuiti e professionali rivolti a persone di ogni età; corsi di formazione per disoccupati e master con borse di studio, così come corsi con stage / tirocini che sono finalizzati direttamente alla assunzione.
  • Coinvolgendo le imprese del territorio dobbiamo puntare ad erogare Corsi di Formazione continua a costo zero per le aziende. Una nuova e ambiziosa sfida è quella di puntare a corsi di formazione tagliati su misura delle esigenze aziendali. Obiettivo è l’intercettazione delle forme di contributi e agevolazioni previste per i piani formativi dedicati alla formazione continua aziendale per azzerarne i costi.

LIBERI DI VIVERE IN ARMONIA LA FAMIGLIA NON SENTENDOSI ABBANDONATI

3.       SPORT, CULTURA, GIOVANI E TEMPO LIBERO: LE NOSTRE PROPOSTE PER VIVERE MEGLIO

  • Posizionamento di attrezzature gratuite, all’interno dell’anello della pista di atletica (zona via Fortore). L’obiettivo è dare a tutti la possibilità di usufruire di strutture fitness a costo zero. Inoltre le strutture outdoor potranno essere sfruttate per agevolare il recupero fisico da infortuni. Per questo, garantiremo maggiore illuminazione dell’area e posizionamento di panchine.
  • Agevolare l’accesso alle strutture sportive di tutte le società, con particolare attenzione alla fruizione da parte “bambini bisognosi”, strumento di aggregazione sociale e lotta all’emarginazione.
  • Avviso pubblico semestrale per la richiesta di contributi e compartecipazioni per le società iscritte all’Albo delle società sportive.
  • Avviso pubblico per la gestione e/o concessione di lunga durata degli impianti alle società sportive.
  • Potenziamento della Consulta dello Sport, dell’Ufficio Sport, in particolar modo per ciò che concerne l’individuazione dei fondi statali, regionale e comunitari relativi allo sviluppo sportivo e l’impiantistica sportiva.
  • Reintroduzione dei giochi della gioventù.
  • Attività formativa presso le scuole, in tema di sport ed alimentazione.
  • Potenziamento delle strutture sportive già esistenti.
  • Recupero e ristrutturazione della Cupola Geodetica di via Mazzini.
  • Realizzazione della tribuna coperta del campo sportivo Ricciardelli.
  • Realizzazione del manto in erba sintetica del campo sportivo Castellana.
  • Realizzazione di campetti di quartiere, ricollocazione (come ai vecchi tempi) di canestri liberi (si veda piazzetta 4 Novembre, Porta Foggia, via Torremaggiore.
  • Intercettare fondi per la realizzazione della pista ciclabile intercomunale San Severo-Torremaggiore.
  • Realizzazione di una pista ciclabile/running, che percorra tutta via Fortore (da molti utilizzata per il footing e per le bici) fino al tratto di propria competenza, fuori città. Pulita, rinnovabile e sostenibile, la pista ciclabile luminescente è il futuro della sicurezza in strada (modello presentato a Rimini e modello realizzato con successo anche dal Comune di Pavia).
  • Promozione di iniziative come tornei o manifestazioni che possano coinvolgere la cittadinanza e tutte le discipline sportive. San Severo si distingue per il gran seguito a sport come basket, scherma, pugilato, calcio, pallavolo, tennis ma anche sport “minori”.
  • Creazione di nuove zone wifii nella città.
  • Promozione di feste ed eventi per i giovani per dare la possibilità agli artisti emergenti di San Severo di potersi esprimere nella propria città, proporre manifestazione ed eventi a cadenza annuale (nella stagione estiva e in quella invernale) che coinvolgano associazioni, privati, organizzatori feste (notte bianca, band locali, la giornata dei bambini, la giornata con gli animali).
  • Valorizzazione del nostro dialetto e della nostra identità: ripenseremo l’utilizzo del teatro, per l’organizzazione di spettacoli per la salvaguardia e riscoperta della nostra cultura, oltre che per la consueta stagione teatrale.
  • Organizzazione eventi con le aziende (alimentari e non) del territorio per promuovere percorsi enogastronomici non dimenticando che San Severo ha delle sue peculiarità culinarie oltre che essere stata denominata “la città dell’olio e del vino”.
  • Promuovere all’interno della biblioteca spazi dedicati alla lettura animata, dedicando serate ai classici, alla filosofia e alle letture per grandi e piccini. Promuovere il cinema tematico all’aperto, durante il periodo estivo.
  • Promozione e incentivi per la nascita di università popolari con particolare riguardo a quelle che riusciranno ad interagire con le Università di Stato per il rilascio di crediti formativi (CFU).
  • Creazione di una commemorazione annuale in concomitanza con il 23 maggio, giorno della nascita di Andrea Pazienza, in cui far rinascere e far rivivere il genio: l’auspicio è far diventare questa un’occasione nazionale e internazionale per dare il doveroso lustro al Paz.

ORGOGLIOSI DI SENTIRSI VIVI A SAN SEVERO


4.       LAVORI PUBBLICI, URBANISTICA E AMBIENTE: PER GUARDARCI INTORNO FIERI DI ESSERE NATI QUI

  • Arricchire e abbellire il parco Baden Powell: si tratta di un’area già esistente, ma non funzionale attualmente, che potrebbe essere curata anche con l’ausilio di strutture esterne (scuole, associazioni, cooperative). Sarebbe necessaria la piantumazione di alberi e piante, al fine di offrire una colorazione cromatica a tutta l’area. Realizzazione di un piccolo anfiteatro all’aperto per eventi culturali. Al suo interno, pensiamo ad un’area dedicata a cultura, spettacolo e bellezza (dalla musica, all’arte, alla pittura, allo sviluppo e pratica  di discipline olistiche).
  • Rivisitazione Piano urbanistico generale (Pug), con la possibilità di retrocessione volontaria di aree edificabili in terreni agricoli.
  • Redigere il piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), isola pedonale/ztl nel centro storico.
  • Proposta di nuova collocazione del centro polifunzionale Asl in via Turati.
  • Introduzione della tariffazione puntuale, secondo il principio “più inquini, più paghi”, che tradotto significa Tari più bassa a chi effettuerà una raccolta differenziata maggiore per quantità e qualità. Non più un calcolo presuntivo sulla produzione di immondizia della comunità, ma una spesa (ed una tassa) parametrata a ciò che singoli stabili e famiglie producono ed indirizzano alla discarica.
  • Realizzazione del progetto “negozio dei rifiuti”, sul modello virtuoso del Comune di Biccari: installando in città delle vere oasi ecologiche automatizzate, sarà possibile conferire rifiuti differenziati (carta e cartone, plastica, alluminio e vetro), ed ottenere il riconoscimento di crediti da spendere presso esercizi locali convenzionati.
  • Installazione di oasi ecologiche in periferia, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
  • No a impianti di smaltimento (termovalorizzatori e discariche).
  • Rompigetto (riduttori flusso) in dotazione alle famiglie per evitare spreco acqua: permette di ridurre volume d’acqua consumato, in quanto la miscelazione con l’aria aumenta il volume del fluido in uscita.
  • Riduzioni Tari per i bar e locali commerciali che attiveranno depuratori/erogatori acqua (lotta all’eccessivo consumo di plastica e incentivazione dell’utilizzo di prodotti sfusi e alla spina).
  • Rivalutazione  e  potenziamento  di  strutture  e  beni  comunali  da  destinare  alla fruizione dei cittadini, con particolare attenzione rivolta alle famiglie secondo i principi  della  condivisione,  dell’estetica,  dell’aggregazione  e  della  responsabilità civica, prevedendo servizi di ristoro, aree gioco e tempo libero. Per una cittadinanza attiva.
  • Attivazione servizio “SOS buche” con macchina idonea alla scarificazione stradale e alla fresatura asfalto e cemento per manutenzione puntuale e ordinaria. Attivazione per il cittadino di un numero verde, mail e contatto whatsapp, per segnalazioni per rendere tutto più celere.
  • Attivazione servizio “SOS edilizia scolastica” per i lavori di manutenzione ordinaria nelle scuole.
  • Riqualificazione dei marciapiedi e creazione marciapiedi ove inesistenti (ad esempio in via Torremaggiore).
  • Creazione di un parcheggio laterale alla scuola “Andrea Pazienza”.
  • Rotatoria via Fortore angolo viale Padre Matteo d’Agnone per disciplinare i flussi di traffico veicolare.
  • Riqualificazione delle aree periferiche.
  • Ripristino del manto stradale in molti tratti di San Severo.
  • Rivitalizzazione del centro storico per contrastarne il degrado fisico e sociale e la “desertificazione” a cui stiamo, inermi, assistendo. Il centro storico per vivere ha bisogno di essere abitato e visitato e la sua riqualificazione sarà il frutto di concertazione con i residenti, proprietari di immobili, titolari di  strutture ricettive ad attività commerciali, associazioni e chiunque interessato a dare il suo contributo. L’obiettivo è redigere un progetto che “tocchi” l’aspetto economico, culturale, paesaggistico, portando innovazione ed attrattiva anche per i cittadini dei Comuni limitrofi. A tal fine, assicureremo cospicue agevolazioni fiscali e tributarie per uffici, negozi e locali attivi.
  • Rifacimento della segnaletica orizzontale in tutta la città, centro, periferia e zone extraurbane.
  • Rivisitazione del piano del traffico.
  • Modifica aliquote degli oneri di costruzione e urbanizzazione.
  • Creazione di un albo comunale degli artigiani e dei professionisti usando il metodo della rotazione (Il principio di rotazione è finalizzato al non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la distribuzione delle opportunità a tutti).
  • Fornitura ad attività commerciali di posaceneri stradali al fine di evitare l’abbandono di mozziconi di sigarette sulle strade comunali per una maggiore tutela del decoro urbano: il filtro delle sigarette è costituito, infatti, principalmente da acetato di cellulosa, un materiale non biodegradabile che si smaltisce completamente solo dopo 5 anni.
  • Aumento dei cestini portarifiuti per una “reale differenziata”.
  • Creazione di un mercato del baratto e del riuso a cadenza mensile, per promuovere una cultura del riciclo, sarà dedicato a tutti coloro che vorranno svuotare “la cantina” o “la soffitta”. Il primo mercatino a cui potranno partecipare anche i cittadini e non solo gli artigiani o commercianti.
  • Valorizzazione e riattivazione dei mercati rionali.

LIBERI DI RESPIRARE E VIVERE SANO

5.       ECONOMIA, PERSONALE, ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TRADIZIONI

  • Realizzazione di un reale ufficio di relazione con il pubblico (URP) che interagisca con il cittadino e con le attività artigianali e commerciali. Attiveremo un numero verde, una pagina social e un’app, al fine di reperire indicazioni e segnalazioni, dando informazioni sulla vita amministrativa cittadina per cittadini ed aziende.
  • Redigere un regolamento per disciplinare le strutture esterne per le attività commerciali.
  • Introduzione del baratto amministrativo, di un sistema “amico” per il recupero delle imposte e per la riduzione contenziosi (via preferenziale per le aziende che hanno situazioni debitorie col Comune).
  • Accelerazione dei metodi di pagamento dei lavori.
  • Rivisitazione della pianta organica con rimpinguamento rispetto ai pensionamenti.
  • Valorizzazione dei prodotti tipici di San Severo anche per mezzo di sagre ed iniziative appositamente pensate.
  • Promuovere il ripristino e l’utilizzo dei terreni non coltivati.
  • Creazione dello sportello unico per la festa patronale, che lavori costantemente tutto l’anno con le varie associazioni di categoria per l’organizzazione della stessa e che valorizzi il prodotto tipico locale dei fuochi pirotecnici, poiché rappresentano la tradizione in cui identificarsi, la motivazione del rientro di chi è emigrato e la terra da scoprire per il turista. Mai come questo anno le attività ricettive dichiarano di non aver assistito al solito “tutto esaurito” degli scorsi anni. Ciò dimostra la necessità di sostenere un evento che rappresenta una tradizione ed un momento economicamente importante per la comunità.
  • Sgravi fiscali per gli artigiani che promuovono attività formative.
  • Sostegno alle iniziative dei commercianti, artigiani e agricoltori, linfa vitale della città (per incentivare lo start up di piccole imprese si può promuovere, coinvolgendo gli istituti bancari presenti sul territorio, il microcredito alle imprese).
  • Recupero e riqualificazione delle zone produttive Asi, Pip e Cip.

FIERI DI DIRE: SONO DI SAN SEVERO